46/1826, il giorno del mare che nemmeno lui pensa di avere grandezza uguale

Pubblicato su avec la jupe il 1 Giugno 2008 da lapupachasonno

sono andata al concerto dei negramaro. il resto lo potete leggere qui: aggiorna i tuoi feed e i tuoi bookmark.

45/1826, il giorno dell’accozzaglia di cozze, o del cannibalismo

Pubblicato su avec la jupe il 31 Maggio 2008 da lapupachasonno

il testo è qui, che qui si è traslocato. aggiorna i tuoi feed e i tuoi bookmark.

44/1826, il giorno del fruscio di ragazze a un ballo

Pubblicato su colonna sonora con i tag, il 30 Maggio 2008 da lapupachasonno

sono 10 giorni che ascolto solo i negramaro.
questo blog si è trasferito: aggiornate i vostri feed e se volete commentare fatelo di là.

degli scatoloni, dell’impacchettare e delle volture

Pubblicato su jpod con i tag, , , il 30 Maggio 2008 da lapupachasonno

spostare la pupachasonno da wp alla nuova casa ci è costato 30 euro più altri 7 euro, due o tre sere di tempo del beggi, molta comprensione da parte di amici sparsi qui è lì.
gli amanti dei numeri saranno lieti di sapere che 3 anni e mezzo della mia vita sono stati salvati in 19 file XML che ho pazientemente e con molto amore importato.
gli esteti che vivono nel mio gaudente pubblico, invece, si accorgeranno che i muri per quanto rinfrescati hanno bisogno di un po’ di colore e di un’altra passata… lo faremo. così come aggiorneremo blogroll, widget e svariate altre cose.
nel frattempo aggiornate i vostri feed, e se volete commentare da adesso sarà possibile farlo solo di là.

proprio come daniela

Pubblicato su candeggio, jpod con i tag, , , , il 29 Maggio 2008 da lapupachasonno

oggi ho sfanculato uno che voleva succhiarmi gli alluci, non sapendo che i miei alluci fanno schifo, sono storti, brutti e con segni indelebili. oggi ho confessato uno dei miei più vecchi e consolidati [post secret]. ho anche dato ragione a c*, anche se non ce l’aveva… ragione.
sono una blogger risoluta, una blogger con le palle, una blogger del fare, una blogger che mangia del suo mangio e beve del suo bevo.

43/1826, il giorno di chi s’innamorò di tutti noi (non proprio di qualcuno)

Pubblicato su avec la jupe con i tag, , , il 29 Maggio 2008 da lapupachasonno

ieri ho visto per la prima volta una persona (che peraltro non mi è piaciuta per nulla) e mi ha chiesto: “sei innamorata?”. con una faccia a metà far “fatti i cazzi tuoi” e “ma perché tutte a me?”, ho risposto di no, che peraltro è una risposta tecnicamente corretta. “allora sei pronta per esserlo”.
al di là del fatto che vale il discorso del “fatti i cazzi tuoi”, voglio solo riuscire ad addormentarmi prima delle tre di notte. almeno una notte.
e se serve essere innamorata per farlo, sono disposta a innamorarmi. ma solo per una notte.

contare le pecore

Pubblicato su avec la jupe con i tag, , il 29 Maggio 2008 da lapupachasonno

l’insonnia mi ucciderà.

42/1826, il giorno di chi aspetta la pioggia per non piangere da solo

Pubblicato su 1826 all'alba, memoria, partecipazione con i tag, , , , , il 28 Maggio 2008 da lapupachasonno

una sera di inverno io e liviana siamo state per due minuti in mezzo a una piazza con il pugno chiuso alzato.
avevo 20 anni e spiccioli, saremmo andate al concerto dei templebeat quella sera, io avrei abbracciato michele, ne sarebbe passata di acqua sotto i ponti, avrei fatto mille tentativi, avrei provato a mettere la testa a posto, avrebbero cercato di farmi desistere, avrebbero.
per poco non ce l’hanno fatta, ma quando penso a liviana penso sempre a quei due pugni alzati in un sabato di inverno.
ci credevamo dio. e lo eravamo pure, e lo siamo ancora adesso.

naso all’insù

Pubblicato su milano in soggettiva, ruote sottili con i tag, , , il 28 Maggio 2008 da lapupachasonno

essere portata in giro per milano in moto mi piace sempre un sacco.
a parte il fatto che io sono imbranatissima a salire sulle moto, e mi faccio sempre male, e tento sempre di spaccare bauletti, o accessori vari, apprezzo moltissimo il fatto di non essere chiusa in una scatola di metallo, ma di non dover stare attenta agli automobilisti, alle precedenze, ai binari del tram e ai passanti.
cioè la figata della bici, ma senza la bici.
letta così, quindi, è una figata davvero.
ma solo a metà.

41/1826, il giorno del dio fatti il culo (a cui non credere mai)

Pubblicato su polis bergères con i tag, , , , il 27 Maggio 2008 da lapupachasonno

beh, poi ci sono le piccole soddisfazioni, mentre alla sapienza si massacrano.